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Corso formazione sul “piano generale della segnaletica stradale di indicazione”

Il corso del “Piano generale della segnaletica stradale di indicazione”, con uno specifico MANUALE TECNICO, mira a formare i tecnici, in particolare dei Comuni, Province e aziende che producono la segnaletica stradale, per predisporre un “PIANO GENERALE della SEGNALETICA STRADALE DI INDICAZIONE sull’intero territorio comunale”, con tutte le informazioni stradali, nel rigoroso rispetto del Codice della Strada. Il corso illustra il metodo per organizzare il “piano generale della segnaletica stradale

Corso formazione sul piano generale della sosta nel territorio comunale

Il corso del “Piano generale della sosta nel territorio comunale” mira a formare i tecnici, in particolare quelli comunali, per conoscere i riferimenti ed obblighi normativi e PROGETTARE il “SISTEMA della SOSTA” all’interno dell’intero territorio comunale. Il corso illustra, con un MANUALE TECNICO di “BUONE PRATICHE”, il metodo, il progetto e le funzioni della sosta e di come regolarle nelle diverse aree urbane: dal centro storico, al centro urbano, alle

Corso formazione sul piano sicurezza stradale zone 30

Il corso del “Piano sulla sicurezza stradale – zona 30”, mira a formare i tecnici, in particolare quelli comunali, sulla conoscenza degli obblighi normativi sulla sicurezza stradale, e, con esempi di progetti operativi, su come intervenire sulla rete viaria esistente di un quartiere omogeneo per aumentare la sicurezza viaria per tutte le tipologie di utenti. Il corso illustra, con un MANUALE TECNICO di “BUONE PRATICHE”, il METODO, il PROGETTO e

Corso formazione sul piano generale della mobilità comunale

Il “Piano generale della mobilità comunale” (indicato come “Piani dei Trasporti” nelle direttive ministeriali sui “PUT” del 1995, e “Piani Urbani della Mobilità-PUM” nell’art. 22 della legge 24/11/2000 n. 340), è lo strumento per pianificare la mobilità, ma anche l’urbanizzazione e le valutazioni ambientali, economiche e sociali della trasformazione del territorio. Al tempo stesso, è lo strumento più incerto, labile, di fatto non obbligatorio e meno studiato ed approvato dai