Leggi e dintorni

Ministero LL.PP.:Linee guida per le analisi di sicurezza delle strade-Prot. 3699/2011

Anche se queste linee guida sono riferite al lavoro degli esperti che dovrebbero valutare “l’analisi di sicurezza delle strade è un esame formale di un progetto di una nuova strada, di un piano del traffico, di una strada esistente, o di qualsiasi progetto che interagisca con gli utenti della strada, in cui un indipendente e qualificato gruppo di esaminatori riferisce sui potenziali pericoli di incidente e sulle prestazioni in termini

Linee guida per la redazione dei piani urbani della sicurezza stradale urbana-prot. 3698/2001

Queste linee guida sono un utile ed importante strumento di indirizzo sui criteri e metodi di progettazione, con un’ottica innovativa nella cultura della mobilità italiana, ma con una limitata applicabilità alla complessità delle inadeguate strade esistenti, sia come singole entità e ancor più come sistema complesso di circolazione veicolare, dei pedoni, della sosta, della dinamiche residenziali, sociali, dei servizi e delle attività, interne ed esterne ad un quartiere.

Legge n. 144/1999, art. 32: Piano Nazionale Sicurezza Stradale-PNSS

All’interno di una delle solite leggi “minestrone” emesse dal parlamento italiano (Legge n. 144/199), è stato approvato il “Piano Nazionale della Sicurezza Stradale” (Art.32),che ha dato il fondamentale avvio ad una serie di “linee guida”, normative, e anche finanziamenti (minimi e non continuati nel tempo anche se previsto dalla legge), per interventi mirati a ridurre le vittime degli incidenti stradali.

Limiti alla circolazione fuori dai centri abitati

Con questa circolare il Ministero pone l’attenzione sull’istituzione degli «obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo o permanente per ciascuna strada o tratto di essa, o per determinate categorie di utenti, in relazione alle esigenze della circolazione o alle caratteristiche strutturali delle strade” che devono essere disposti da ordinanze motivate, precedute da un’attenta fase d’istruttoria, e dopo aver consultato le associazioni di categoria interessate.

Autostrade e centri abitati

Con questa direttiva il Ministero dispone che, di fatto, i tratti di autostrade o “superstrade” con accessi simili a quelli delle autostrade, sono da considerarsi sempre strade extraurbane anche quando attraversano un centro abitato. “In tali circostanze il centro abitato ha inizio in corrispondenza dell’immissione degli svincoli sulla viabilità urbana”.