L’autore riflette sui lunghi decenni di strade italiane irregolari, con funzioni e spazi e comportamenti arbitrari, e come le strade correttamente ordinate, funzionali, sicure, “a norma”, con certezza di regole, comportamenti e controlli, sia un recente impegno delle amministrazioni e dei cittadini che deve continuare con costanza e continuità per avere una diffusa “legalità delle strade”.